Quando arriva l’estate, spesso il condizionatore si rivela l’unico alleato nella battaglia contro il caldo. Sempre più persone si sono convinte ad installarne uno, eppure esistono ancora dei dubbi, alcune persone si fanno convincere da 3 pensieri sbagliati sull’aria condizionata.

L’aria condizionata non fa bene alla salute

Proprio così, alcune persone sono fermamente convinte che l’aria condizionata provochi seri problemi alla salute. Certo, se la si usa in maniera errata può far male. Solitamente la temperatura più adatta al nostro corpo può oscillare dai 22°C ai 25°C. Ovviamente se si fa un uso corretto dell’aria condizionata, i problemi alla salute non vengono. A meno che non mettiate 18°C costanti come succede in alcuni edifici commerciali.

L’aria condizionata accesa fa respirare peggio

NO! Non è vero. Per lo meno non con i condizionatori Ariel Energia, muniti di filtri appostiti per aiutare la respirazione. Permettendoti inoltre di bloccare vari tipi di particelle come pollini, acari e altri batteri. L’aria che respiriamo è pulita.
I climatizzatori Ariel Energia hanno anche la possibilità di fare da caloriferi, in modo da poterli usar tutto l’anno e di non pentirsi dell’acquisto.

Dormire con il condizionatore acceso fa male.

Un’altra affermazione non vera! Non si dorme male e non ci si sveglia con la gola secca. La temperatura va regolata per la notte, mai troppo bassa: 24/25 gradi vanno bene, in modo che il nostro fisico, abituato alla temperatura tenuta durante il giorno, si abitui al meglio per la notte.
Meglio ancora usare la funzione Sleep, che aumenta gradualmente la temperatura.

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